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Ritorno al futuro: a Alcatraz il Festival Eco-Futuro!

Categoria: EcoFuturo 2014
Michele Dotti

di Michele Dotti

Avete presente il gioco del labirinto nella settimana enigmistica? Chi di noi -almeno una volta- non ha tracciato il percorso a ritroso, dall’arrivo alla partenza? Personalmente non lo considero una truffa, ma una scelta saggia, dettata da uno spontaneo istinto che ci spinge, fin dalla notte dei tempi, a cercare le risposte più efficaci ai nostri problemi. Partire direttamente dalla soluzione, per poi risalire al percorso che ha condotto ad essa, evitando i tanti possibili errori che altrimenti incontreremmo lungo il cammino, mi pare una strategia fondata su un principio di assoluto buonsenso. E una strategia di grande efficacia!

Per questo da anni mi impegno principalmente nel dare spazio e voce a tutte le buone prassi e alle tante esperienze virtuose, in ogni ambito, perché sono profondamente convinto -per riprendere il titolo del mio ultimo libro- che “Sbagliando non s’impara” e che solo facendo tesoro dei successi -nostri e altrui- e imparando a replicarli, possiamo cambiare il mondo e anche noi stessi.

Per questo ho accolto l’invito dell’amico Jacopo Fo ad organizzare, insieme, un Festival che abbiamo chiamato Eco-Futuro, il primo “Festival delle eco-tecnologie e dell’autocostruzione”. Si terrà tra fine luglio e inizio agosto ad Alcatraz…

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Tecnologie: prendi la chiave inglese e vieni a combattere

Categoria: EcoFuturo 2014

Ecofuturo Festival delle ecotecnologie e dell'autocostruzione

Alcatraz chiama i meccanici all’insurrezione!
La politica dei cartoni animati è finita. Arrivano i makers!

È giunto il momento di produrre da noi le tecnologie che le lobby dell’energia sporca hanno finora bloccato.
Ogni giorno impavidi ricercatori trovano soluzioni geniali per far funzionare meglio le cose, per produrre energia a basso costo, lavare la biancheria, muoversi, trasportare, vestirsi, cucinare…
Ma la maggioranza di queste invenzioni non arriva sul mercato perché non conviene alle Multinazionali del Dolore e ai Vampiri della Finanza.
Ti ricordi quando negli anni settanta ci dicevano che il fotovoltaico non poteva funzionare? Era s t r u t t u r a l m e n t e antieconomico.
Bugiardi putridi o stupidi congeniti! Ci hanno fatto perdere 40 anni!
Le Multinazionali del Dolore vendono merci scomode che hanno pure un cattivo odore. E portano sfiga perché le hanno costruite operai tristi e malpagati.
La filosofia dell’usa e getta ci ha fatto riempire le discariche ma noi abbiamo scoperto che possiamo riparare, aggiustate, riusare, prodotti che è idiota buttare via e che valgono miliardi di euro.
È il momento di dare un calcio alle macchine che si rompono in modo programmato per costringerci a ricomprarle.
È ora di dichiarare l’embargo contro le aziende che ti costringono a buttare via il carica batterie ogni volta che cambi telefono.
È tempo di boicottare le aziende che vendono frullatori che non puoi smontare con un normale cacciavite (usano apposta viti che richiedono cacciaviti che non trovi dal ferramenta!).
È ora di dire a questa gentaglia che vuole il profitto a costo che va contro il bene comune: non ci piace come pensate i prodotti, non ci piace come li costruite, non ci piace come trattate gli operai, non ci piace che ci prendiate per il culo.
È giunto il momento di costruirci le nostre auto, le nostre lavatrici, i nostri trattori, le nostre scarpe.

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